{"id":2871,"date":"2021-07-15T14:30:42","date_gmt":"2021-07-15T14:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/?p=2871"},"modified":"2021-07-15T14:30:45","modified_gmt":"2021-07-15T14:30:45","slug":"gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/","title":{"rendered":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ahmed_Rashid\">&nbsp;Ahmed Rashid<\/a><\/strong>&nbsp;descrive&nbsp;<strong>Kabul<\/strong>&nbsp;nel suo testo \u201cTalebani\u201d, la definisce come una \u201c<strong>Dresda di fine anni novanta<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I dieci anni di occupazione sovietica, la sanguinosa guerra civile fra Mujaheddin e la conquista Talebana, avevano restituito al paese&nbsp;<strong>una capitale fantasma<\/strong>. In qualsiasi angolo della citt\u00e0 c\u2019erano enormi cumuli di macerie che stazionavano in quei luoghi per mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Era quasi impossibile riuscire a trovare abitazioni o edifici che non avessero danni ingenti e pure gli uffici delle ONG, che i Talebani fecero di tutto per allontanare da Kabul, erano spogli e freddi. Nei primi anni duemila, dopo la caduta del regime dei Talebani, la citt\u00e0 si ripopol\u00f2 e&nbsp;<strong>un quartiere in particolare, Dashte Barchi<\/strong>, nella parte ovest di Kabul,&nbsp;<strong>fin\u00ec per diventare un quartiere etnico, abitato al 90% da Hazara<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina di\u00a0<strong>sabato 8 maggio 2021<\/strong>, una\u00a0<strong>Toyota<\/strong>\u00a0di colore rosso parcheggiata\u00a0<strong>fuori dalla<\/strong>\u00a0<strong>Sayyd al-Shuhada high school<\/strong>,\u00a0<strong>esplode<\/strong>\u00a0improvvisamente proprio\u00a0<strong>mentre gli studenti stavano uscendo da scuola<\/strong>. Il bilancio \u00e8 terribile: oltre novanta morti e pi\u00f9 di duecento feriti, per la maggior parte giovani studentesse Hazara. Il mondo,\u00a0<strong>per qualche ora<\/strong>, torna a puntare<strong>\u00a0gli occhi sull\u2019Afghanistan<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"501\" src=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2873\" srcset=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1.jpeg 750w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1-165x110.jpeg 165w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1-270x180.jpeg 270w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Sayedushohada-School-Barchi-1-480x320.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Molti leader occidentali condannano l\u2019accaduto ed esprimono solidariet\u00e0.&nbsp;<strong>Il governo di&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ashraf_Ghani\">Ashraf Ghani<\/a><\/strong>&nbsp;<strong>si scaglia contro i Talebani<\/strong>, accusandoli di essere i responsabili.&nbsp;<strong>I Talebani<\/strong>, attraverso un comunicato molto duro,&nbsp;<strong>rifuggono la responsabilit\u00e0 degli attentati<\/strong>, che condannano,&nbsp;<strong>e accusano l\u2019intelligence afghana&nbsp;<\/strong>di essere parte dell\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tempo qualche giorno e&nbsp;<strong>l\u2019attenzione mondiale si sgonfia<\/strong>, le terribili immagini delle vittime lasciano il posto a questioni nuove.&nbsp;<strong>La risposta delle Istituzioni afghane \u00e8 vergognosa<\/strong>: nonostante gli appelli internazionali di associazioni come AIHRC o UN Women, che esortano Ghani e il suo governo ad indagare seriamente e non perdersi in proclami propagandistici,&nbsp;<strong>a quasi un mese di distanza non sono ancora iniziate indagini ufficiali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Molti dei feriti sono stati rimandati a casa dagli ospedali&nbsp;<\/strong>con ferite aperte, infezioni, o arti rotti e schegge di bombe conficcate nella testa. Generalmente, il governo afghano corrisponde una somma pari a 1100 $ (per i morti) e 550 $ (per i feriti) ai familiari delle vittime. &nbsp;In questo caso Ghani ha elargito solamente 550 $ per i morti e appena 200 $ per i feriti, dimostrando una volta di pi\u00f9 come&nbsp;<strong>la vita degli Hazara non valga quanto quella di qualsiasi altro afghano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Riunite in una conferenza stampa,\u00a0<strong>le famiglie delle vittime hanno denunciato questa situazione discriminatoria<\/strong>, chiedendo sicurezza e protezioni per i loro figli,\u00a0<strong>rilanciando<\/strong>\u00a0fortemente una storica rivendicazione Hazara:\u00a0<strong>il riconoscimento da parte dello Stato del <a href=\"https:\/\/twitter.com\/search?q=%23StopHazaraGenocide&amp;src=typeahead_click\">genocidio<\/a> Hazara<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il governo ha ignorato queste richieste e la stampa di regime ha addirittura censurato<\/strong>&nbsp;la parte sul riconoscimento del genocidio nello specifico.&nbsp;<strong>Riconoscere il genocidio<\/strong>, per uno qualsiasi dei governi&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pashtun\">pashtun<\/a>,&nbsp;<strong>vorrebbe dire ammettere<\/strong>, implicitamente,&nbsp;<strong>che il potere centrale in Afghanistan \u00e8 a totale appannaggio dell\u2019etnia pashtun<\/strong>, che&nbsp;<strong>da secoli<\/strong>&nbsp;lo esercita escludendo gli altri gruppi etnici e, nello specifico, discriminando in maniera sistematica e riconosciuta dallo stato gli Hazara.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negli ultimi anni gli attentati nel distretto Hazara di Dashte Barchi sono aumentati in maniera vertiginosa&nbsp;<\/strong>e proprio per questo affermare che quello di sabato 8 maggio possa essere solo un caso isolato, vuol dire irrimediabilmente essere in mala fede.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ask-19.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"987\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ask-19.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2875\" srcset=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ask-19.jpeg 987w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ask-19-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/ask-19-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 987px) 100vw, 987px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il 23 luglio del 2016<\/strong>, una violentissima\u00a0<strong>esplosione<\/strong>\u00a0colp\u00ec una piazza di manifestanti Hazara, provocando oltre 100 morti e pi\u00f9 di 400 feriti.\u00a0<strong>Il 21 ottobre del 2017 un\u2019autobomba<\/strong>\u00a0esplodeva di fronte alla Moschea Imam Zaman, facendo 39 vittime e pi\u00f9 di 50 feriti.\u00a0<strong>Il 16 agosto del 2018 un attacco suicida<\/strong>\u00a0ha ucciso 34 studenti Hazara del distretto di Dashte Barchi che stavano studiando per i test universitari.\u00a0<strong>A distanza di un mese<\/strong>,\u00a0<strong>due bombe<\/strong>\u00a0hanno distrutto un\u00a0<strong>centro sportivo Hazara<\/strong>, togliendo la vita ad oltre 20 persone e ferendone pi\u00f9 di 70.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E ancora, il 13 maggio del 2020<\/strong>\u00a0un\u00a0<strong>commando di uomini armati\u00a0<\/strong>\u00e8 entrato nell\u2019ospedale di Dashte Barchi, si \u00e8 diretto\u00a0<strong>nel reparto maternit\u00e0\u00a0<\/strong>ed\u00a0<strong>ha ucciso a sangue freddo oltre 30 donne<\/strong>, molte delle quali ancora incinta o che avevano appena partorito. L\u2019ultimo attacco prima di quello alla Sayyid al-Shuhada \u00e8 avvenuto<strong>\u00a0il 25 ottobre del 2020<\/strong>, sempre\u00a0<strong>in un centro di formazione e di studi\u00a0<\/strong>frequentato da giovani studenti Hazara. Il bilancio, anche in quel caso, fu terribile: 24 morti, oltre 30 feriti.\u00a0<strong>Il 1\u00b0 giugno del 2021<\/strong>,\u00a0<strong>due nuove bombe esplodono<\/strong>\u00a0<strong>a bordo di due bus<\/strong>\u00a0che trasportavano lavoratori e studenti, si contano altri 30 morti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/kljefhqal.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"715\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/kljefhqal.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2874\" srcset=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/kljefhqal.jpeg 715w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/kljefhqal-300x170.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019azione dell\u2019AIHRC<\/strong>&nbsp;(<em>Afghanistan Independent Human Rights Commission<\/em>) negli ultimi anni \u00e8 stata molto importante per le comunit\u00e0 Hazara di attivisti che lottano per far riconoscere il genocidio del proprio popolo. I rapporti della stessa commissione,&nbsp;<strong>ma anche<\/strong>&nbsp;quelli ufficiali delle&nbsp;<strong>Nazioni Unite<\/strong>,&nbsp;<strong>parlano chiaro<\/strong>:&nbsp;<strong>dall\u2019inizio della presidenza di Ashraf Ghani la violenza contro gli Hazara \u00e8 aumentata a tal punto da tornare ad assumere i connotati del genocidio e della pulizia etnica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2014 al 2021 gli Hazara hanno subito ben 33 attentati e attacchi diretti<\/strong>,&nbsp;<strong>per un totale di 1194 morti e 2281 feriti<\/strong>. Esattamente 3485&nbsp;<strong>vittime<\/strong>,&nbsp;<strong>spesso abbandonate dal governo<\/strong>. Lavoratori, studenti, attivisti, giornalisti, membri della polizia locale, giovani studiosi.&nbsp;<strong>Molti di questi attentati non hanno un colpevole, che non \u00e8 nemmeno mai stato davvero cercato<\/strong>. Tanti altri si risolvono con l\u2019arresto di un capro espiatorio e qualche messaggio di commiato da parte di funzionari governativi. Nonostante l\u2019accusa dei Talebani verso il governo di Ghani possa sembrare folle, c\u2019\u00e8 da dire che&nbsp;<strong>la possibilit\u00e0 che questi attacchi vedano il coinvolgimento di alcuni rami oscuri del governo<\/strong>&nbsp;\u00e8 riportata anche da numerosi cittadini afghani ed attivisti per i diritti umani sui social.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019attentato del 23 luglio del 2016, per esempio, le voci sulle responsabilit\u00e0 dei servizi segreti afghani si erano rincorse a lungo e non sono state mai davvero smentite.\u00a0<strong>Molti credono<\/strong>, infatti,\u00a0<strong>che il progredire senza sosta della violenza possa assicurare a Ghani la possibilit\u00e0 di mantenere saldamente il potere<\/strong>. C\u2019\u00e8 chi crede, addirittura, che il presidente non avrebbe alcun problema a far uccidere i suoi cittadini per fomentare l\u2019odio contro i Talebani. Anche per questi motivi\u00a0<strong>gran parte degli attivisti Hazara hanno richiesto l\u2019istituzione di una commissione d\u2019indagine internazionale imparziale per indagare sugli attentati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni&nbsp;<strong>le colline che circondano Kabul Ovest<\/strong>&nbsp;si sono trasformate in veri e propri cimiteri per le vittime degli attentati. Questi&nbsp;<strong>cimiteri improvvisati<\/strong>, per\u00f2, cominciano ad essere pieni e i parenti delle vittime sono costretti a seppellirli in vere e proprie fosse comuni, con venti o pi\u00f9 corpi ammassati tutti insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sentimento comune per la comunit\u00e0 Hazara di Dashte Barchi potrebbe essere quello della rassegnazione o dell\u2019esasperazione. Ma questo popolo riesce a stupire ogni giorno di pi\u00f9.\u00a0<strong>Le studentesse della Sayyd al-Shuhada, nonostante la paura, sono gi\u00e0 tornate a scuola e hanno annunciato che non rinunceranno mai a studiare e che se dovranno combattere, allora combatteranno con la forza delle loro idee<\/strong>, utilizzando come arma le penne. Che le nostre penne possano, finalmente, combattere insieme alle loro. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando&nbsp;Ahmed Rashid&nbsp;descrive&nbsp;Kabul&nbsp;nel suo testo \u201cTalebani\u201d, la definisce come una \u201cDresda di fine anni novanta\u201d. I dieci anni di occupazione sovietica, la sanguinosa guerra civile fra Mujaheddin e la conquista Talebana, avevano restituito al paese&nbsp;una capitale fantasma. In qualsiasi angolo della citt\u00e0 c\u2019erano enormi cumuli di macerie che stazionavano in quei luoghi per mesi. Era quasi &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":104,"featured_media":2876,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2871","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-umani","post_format-post-format-gallery"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Quando&nbsp;Ahmed Rashid&nbsp;descrive&nbsp;Kabul&nbsp;nel suo testo \u201cTalebani\u201d, la definisce come una \u201cDresda di fine anni novanta\u201d. I dieci anni di occupazione sovietica, la sanguinosa guerra civile fra Mujaheddin e la conquista Talebana, avevano restituito al paese&nbsp;una capitale fantasma. In qualsiasi angolo della citt\u00e0 c\u2019erano enormi cumuli di macerie che stazionavano in quei luoghi per mesi. Era quasi &hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rete Internazionale Hazara\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-07-15T14:30:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-07-15T14:30:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"306\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Caludio Concas\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Caludio Concas\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Caludio Concas\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2\"},\"headline\":\"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul\",\"datePublished\":\"2021-07-15T14:30:42+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-15T14:30:45+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/\"},\"wordCount\":1178,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/iurtwepo.jpeg\",\"articleSection\":[\"Diritti Umani\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/\",\"name\":\"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/iurtwepo.jpeg\",\"datePublished\":\"2021-07-15T14:30:42+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-15T14:30:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/iurtwepo.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/iurtwepo.jpeg\",\"width\":540,\"height\":306},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Rete Internazionale Hazara\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2\",\"name\":\"Caludio Concas\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Caludio Concas\"},\"description\":\"Claudio Cocas \u00e8 un Studioso di Storia e Geografia Umana, si occupa di Afghanistan e flussi migratori. Vive nelle Marche, a Macerata, dove si \u00e8 laureato in Ricerca Storica e Risorse della Memoria con una tesi sulla Questione Hazara e le tensioni etno-regionali dell\u2019Afghanistan.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/author\\\/ccclaudio\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara","og_description":"Quando&nbsp;Ahmed Rashid&nbsp;descrive&nbsp;Kabul&nbsp;nel suo testo \u201cTalebani\u201d, la definisce come una \u201cDresda di fine anni novanta\u201d. I dieci anni di occupazione sovietica, la sanguinosa guerra civile fra Mujaheddin e la conquista Talebana, avevano restituito al paese&nbsp;una capitale fantasma. In qualsiasi angolo della citt\u00e0 c\u2019erano enormi cumuli di macerie che stazionavano in quei luoghi per mesi. Era quasi &hellip;","og_url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/","og_site_name":"Rete Internazionale Hazara","article_published_time":"2021-07-15T14:30:42+00:00","article_modified_time":"2021-07-15T14:30:45+00:00","og_image":[{"width":540,"height":306,"url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Caludio Concas","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Caludio Concas","Est. reading time":"6 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/"},"author":{"name":"Caludio Concas","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2"},"headline":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul","datePublished":"2021-07-15T14:30:42+00:00","dateModified":"2021-07-15T14:30:45+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/"},"wordCount":1178,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg","articleSection":["Diritti Umani"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/","name":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul - Rete Internazionale Hazara","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg","datePublished":"2021-07-15T14:30:42+00:00","dateModified":"2021-07-15T14:30:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iurtwepo.jpeg","width":540,"height":306},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/gli-hazara-di-dashte-barchi-sfida-per-la-sopravvivenza-nel-distretto-ovest-di-kabul\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gli Hazara di Dashte Barchi: sfida per la sopravvivenza nel distretto Ovest di Kabul"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/","name":"Rete Internazionale Hazara","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/212ee0f9158a6298f74c0b9d6098d5e2","name":"Caludio Concas","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dbd8a3a969731d4d4c25dae22f0a11958115aabc90b306ee8294f1366b26fb10?s=96&d=mm&r=g","caption":"Caludio Concas"},"description":"Claudio Cocas \u00e8 un Studioso di Storia e Geografia Umana, si occupa di Afghanistan e flussi migratori. Vive nelle Marche, a Macerata, dove si \u00e8 laureato in Ricerca Storica e Risorse della Memoria con una tesi sulla Questione Hazara e le tensioni etno-regionali dell\u2019Afghanistan.","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/author\/ccclaudio\/"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/104"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2871"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2877,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2871\/revisions\/2877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}