{"id":722,"date":"2012-01-09T22:05:07","date_gmt":"2012-01-09T22:05:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hazarapeople.com\/it\/?p=722"},"modified":"2016-11-19T13:52:13","modified_gmt":"2016-11-19T13:52:13","slug":"breve-storia-del-popolo-hazara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/","title":{"rendered":"Breve storia del popolo Hazara"},"content":{"rendered":"<p><strong>di <a href=\"http:\/\/www.basirahang.com\/\">Basir Ahang<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.hazarapeople.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-723\" title=\"hazaraculture1\" src=\"http:\/\/www.hazarapeople.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg 480w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1-342x226.jpg 342w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1-165x110.jpg 165w, https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1-270x180.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Profilo biografico:<\/strong><\/p>\n<p>In Afghanistan secondo i ricercatori ci sono approssimativamente pi\u00f9 di 10 milioni di Hazara, anche se in tutto il mondo sono pi\u00f9 di venti milioni. Un tempo erano il gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dell\u2019Afghanistan: prima del XIX secolo essi costituivano infatti circa il 67% della popolazione. Pi\u00f9 della met\u00e0 furono massacrati nel 1893 quando, a causa di vicende politiche, persero la loro autonomia. Oggi costituiscono circa il 22% della popolazione dell\u2019 afghanistan.<\/p>\n<p>L\u2019origine degli Hazara \u00e8 molto dibattuta, la parola Hazara in persiano significa \u201cmille\u201d, dati i loro tratti somatici, una delle tesi correnti sostiene che discendano dai soldati mongoli al seguito di Gengis Khan nel XIII secolo, tuttavia questo fatto non \u00e8 scientificamente provato, e viene anzi spesso utilizzato al fine di giustificare la loro discriminazione ed esclusione sociale. Ci\u00f2 che invece \u00e8 pi\u00f9 probabile \u00e8 che essi siano una delle molte popolazioni turche esistenti al mondo.<\/p>\n<p>Gli Ismailiti, un gruppo religioso minoritario che si differenzia dagli Hazara, vivono invece nelle montagne dell\u2019Hindu Kush.<\/p>\n<p>La maggior parte degli Hazara vive nell\u2019Hazarajat (o Hazaristan), la Terra degli Hazara, situata nel cuore dell\u2019aspro massiccio centrale dell\u2019Afghanistan, un\u2019area di circa 50.000 km\u00b2, mentre altri vivono sulle montagne del Badakhshan. Verso la fine del XIX secolo, in seguito alla \u201ccampagna di Kabul\u201d contro gli Hazara, molti si stabilirono nel Turkestan occidentale e nelle province di Jauzjan e Badghis. Questi due ultimi decenni di guerra hanno spinto molti Hazara lontano dalle loro terre d\u2019origine per stabilirsi ai margini del paese, in prossimit\u00e0 dell\u2019Iran e del Pakistan. Esiste persino una numerosa comunit\u00e0 afgana transfrontaliera, che ha costituito un gruppo etnico influente a Quetta, citt\u00e0 di confine pakistana.<\/p>\n<p>Lingua e gruppo:<\/p>\n<p>Gli Hazara parlano l\u2019hazaragi, un dialetto del dari (idioma persiano) e la stragrande maggioranza segue lo sciismo (Il dodicesimo Imam). Un numero significativo \u00e8 seguace della setta degli Ismailiti, mentre una minoranza si professa sunnita. All\u2019interno della cultura afgana gli Hazara sono noti per la loro musica, i versi e i proverbi, dai quali trae origine la loro poesia. La musica e l\u2019arte poetica sono essenzialmente folkloristiche, tramandate oralmente di generazione in generazione.<\/p>\n<p>Nel 1880 la comunit\u00e0 hazara era costituita da nobilt\u00e0 terriera, contadini e artigiani. La societ\u00e0 era divisa in classe dominante e dominata, la cui appartenenza si basava sulla propriet\u00e0 dei mezzi di produzione (bestiame, terreni e acqua).<\/p>\n<p>Il graduale declino dello status degli Hazara li ha visti precipitare nei bassifondi della scala gerarchica sociale dell\u2019Afghanistan moderno. Il loro impiego soprattutto in lavori che richiedono manodopera non qualificata, ha determinato un\u2019ulteriore stigmatizzazione all\u2019interno della societ\u00e0, come ben evidenzia il bassissimo tasso di matrimoni interetnici con gli Hazara. Forse, come conseguenza, gli Hazara sono rimasti relativamente esclusi dall\u2019influenza di altre culture afgane, e la loro identit\u00e0 \u00e8 rimasta sostanzialmente immutata.<br \/>\nNelle famiglie Hazara il marito \u00e8 considerato il capo famiglia, tranne nei casi di morte del coniuge, quando il suo posto \u00e8 preso dalla moglie. In quest\u2019ultimo caso, nei nuclei familiari poligami, la moglie pi\u00f9 anziana succede al defunto fino a quando il figlio primogenito non raggiunge la maggior et\u00e0.<\/p>\n<p>A livello nazionale, gli Hazara tendono ad avere idee pi\u00f9 progressive riguardo ai diritti delle donne in materia di educazione e accesso alle cariche pubbliche. Le donne Hazara istruite, in particolare quelle che sono tornate dall\u2019esilio in Iran, sono attive quanto gli uomini nell\u2019arena politica e nell\u2019impegno civico. Le famiglie Hazara incoraggiano le proprie figlie a studiare. Funzionari delle Nazioni Unite a Bamiyan, 20 miglia a est, riferiscono che, dopo la caduta del regime Talebano alla fine del 2001, le agenzie umanitarie si sono date da fare per costruire scuole e sono riuscite ad attirare insegnanti qualificate per fronteggiare la domanda.<\/p>\n<p><strong>Contesto storico:<\/strong><\/p>\n<p>Si ritiene che gli Hazara si siano insediati in Afghanistan almeno fin dal XIII secolo. Gli Hazara sciiti sono storicamente la minoranza etnica pi\u00f9 perseguitata del paese e hanno sperimentato pochi miglioramenti nella loro situazione, nonostante i cambiamenti in corso nell\u2019odierno Afghanistan. Se il Presidente Karzai ha nominato sei Hazara nel suo Governo, di contro, nel paese, non sembra essere affatto diminuita la discriminazione nei confronti della maggior parte di quest\u2019etnia.<br \/>\nCostretti a migrare a Kabul nella seconda met\u00e0 del XX secolo a causa delle persecuzioni, la loro bassa condizione socio-economica ha originato una divisione non solo etnica ma anche di classe tra loro e il resto della societ\u00e0 urbana afgana.<br \/>\nNegli anni \u201960 e \u201970, pressioni economiche e repressioni sociali e politiche hanno indotto gli Hazara a unirsi ad altre minoranze sciite e ad avere un ruolo di rilievo nella guerra civile protrattasi negli ultimi due decenni.<br \/>\nCome gruppo etnico gli Hazara hanno sempre vissuto ai limiti della sopravvivenza economica.<\/p>\n<p>I talebani non sono stati i primi a istigare la persecuzione contro gli hazara, essa infatti esiste da centinaia di anni, ovvero da quando sono stati allontanati dalle loro terre, venduti come schiavi e privati della possibilit\u00e0 di accedere ai servizi riservati alla maggioranza della popolazione.<\/p>\n<p>Uno dei principali fattori di discriminazione nella costante persecuzione degli Hazara \u00e8 il loro credo religioso, nonch\u00e9 alle loro fonti economiche e politiche.<\/p>\n<p><strong>La discriminazione storica:<\/strong><\/p>\n<p>Storicamente, la minoranza sciita ha dovuto far fronte ad una continua oppressione da parte della maggioranza sunnita. Dal 1880 in poi, specialmente durante il regno di Amir Abdul Rahman (1880-1901), ha sopportato gravi repressioni politiche, sociali ed economiche, come la \u201cJihad\u201d proclamata dai sunniti contro gli sciiti dell\u2019Afghanistan. Mentre il pashtun Abdul Rahman iniziava ad estendere, con la forza, la sua influenza a Kabul, nelle altre parti del paese, gli Hazara furono il primo gruppo etnico a rivoltarsi contro il suo espansionismo. Trib\u00f9 di Pashtun furono inviate nelle regioni montuose centrali per sopprimere la rivolta. Migliaia di Hazara furono uccisi, le loro donne e i loro bambini furono ridotti in schiavit\u00f9 e le loro terre occupate.<\/p>\n<p>Per concentrare le forze contro la ribellione Hazara, Rahman fece presa sulla sensibilit\u00e0 religiosa sunnita e convinse persino Tagiki e Uzbeki (entrambi sunniti) ad aiutare i Pashtun contro gli Hazara sciiti. Coloro che sopravvissero a questa prima fase di sanguinosi attacchi fuggirono verso nord, mentre un numero significativo di essi si rifugi\u00f2 nell\u2019India britannica. Oltre ai Pashtun, anche gli Uzbeki sono sospettati di aver compiuto incursioni a Bamiyan e altrove ai fini di schiavizzare persone di etnia Hazara.<\/p>\n<p>La tirannia di Abdul Rahman nei confronti degli Hazara si esplicava nell\u2019imposizione di tasse inique, nelle violenze sulle donne Hazara, nei massacri, saccheggi e devastazioni di abitazioni, nella riduzione in schiavit\u00f9 di bambini, donne e uomini, e nella sostituzione dei mullah sciiti con i loro omologhi religiosi sunniti. L\u2019Hazarajat fu occupato da Abdul Rahman nel 1893 e si stima che il 60% della popolazione Hazara fu sterminato da lui.<\/p>\n<p>La persecuzione degli Hazara continu\u00f2 per tutto il XIX secolo e durante la monarchia (dal 1929 in avanti) quando, durante il processo di \u201cpashtunizzazione\u201d, gli Hazara furono costretti a nascondere la propria identit\u00e0 per ottenere il riconoscimento da parte dello stato. E\u2019 accertato che fino agli anni \u201970 del secolo scorso alcuni insegnanti religiosi sunniti abbiano predicato che l\u2019uccisione degli Hazara fosse la chiave per accedere al paradiso.<\/p>\n<p><strong>Hizb-e-Wahdat:<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista economico l\u2019Hazarajat \u00e8 stato sempre mantenuto sottosviluppato, privo di strade, scuole o ospedali. Gli Hazara hanno espresso il loro dissenso per le politiche marcatamente discriminatorie nei loro confronti sin dagli anni \u201970 del 1900, sebbene gli Hazara abbiamo costituito un partito politico, chiamato Hizb-e-Wahdat (Partito dell\u2019Unit\u00e0), solamente nel 1988. Nel 1992, dopo la presa del potere dei Mujaheddin, Burhanuddin Rabbani lanci\u00f2 un\u2019offensiva contro gli esponenti di Hizb-e-Wahdat, uccidendone un numero consistente. Successivamente Amnesty International denunci\u00f2 l\u2019uccisione di civili disarmati e stupri di donne Hazara da parte dei mujaheddin di Rabbani.<\/p>\n<p>Nel febbraio del 1993 centinaia di Hazara residenti ad Afshar, distretto ovest di Kabul, furono massacrati dalle forze governative su ordine di Rabbani e del suo comandante Massoud, ritenuto purtroppo ancora oggi da molti un eroe nonostante le atrocit\u00e0 da lui commesse.<\/p>\n<p>Tra 1992 e il 1995 Abdul Ali Mazari divenne il primo leader politico a parlare a livello internazionale a nome degli Hazara, perorando la causa alle Nazioni Unite e alla Comunit\u00e0 Internazionale. Mazari ha unificato il popolo Hazara, riunendo le molte fazioni esistenti, le classi e i gruppi presenti tra gli Hazara e nella societ\u00e0 sciita. Nel 1993 Mazari fu brutalmente assassinato dai talebani nel 1995. Nello stesso anno il partito Hizb-e-Wahdat ader\u00ec al nuovo partito anti-talebano \u201cShura-ye-Ali-ye Difa\u201d, guidato da Abdul Rashid Dostom. Nel 1996, sotto la sua tutela, furono riaperte molte scuole (tra cui una nuova scuola femminile) e fu fondata l\u2019Universit\u00e0 di Bamyan.<\/p>\n<p>Problemi attuali:<\/p>\n<p>Gli Hazara sono una delle minoranze etniche nazionali riconosciute dalla nuova Costituzione dell\u2019Afghanistan e hanno avuto pieno diritto di cittadinanza. Il loro principale partito politico, Hizb-e-Wahdat, ha ottenuto un solo posto all\u2019interno del Consiglio dei Ministri. Gli Hazara temono il crescente potere dei signori della guerra e dei talebani, percepiti coma una minaccia diretta alla loro comunit\u00e0. Inoltre, viste le persecuzioni subite dagli Hazara sotto i Mujaheedin, l\u2019attuale potere dell\u2019Alleanza del Nord (la dirigenza dei Mujaheedin di 10 anni fa) alla guida dello stato \u00e8 notevole fonte di preoccupazione.<br \/>\nmilioni di Hazara. Un tempo erano il gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dell\u2019Afghanistan: prima del XIX secolo essi costituivano infatti circa il 67% della popolazione. Pi\u00f9 della met\u00e0 furono massacrati nel 1893 quando, a causa di vicende politiche, persero la loro autonomia. Oggi costituiscono circa il 22% della popolazione dell\u2019 afghanistan.<\/p>\n<p>L\u2019origine degli Hazara \u00e8 molto dibattuta, la parola Hazara in persiano significa \u201cmille\u201d, dati i loro tratti somatici, una delle tesi correnti sostiene che discendano dai soldati mongoli al seguito di Gengis Khan nel XIII secolo, tuttavia questo fatto non \u00e8 scientificamente provato, e viene anzi spesso utilizzato al fine di giustificare la loro discriminazione ed esclusione sociale. Ci\u00f2 che invece \u00e8 pi\u00f9 probabile \u00e8 che essi siano una delle molte popolazioni turche esistenti al mondo.<br \/>\nGli Ismailiti, un gruppo religioso minoritario che si differenzia dagli Hazara, vivono invece nelle montagne dell\u2019Hindu Kush.<\/p>\n<p>La maggior parte degli Hazara vive nell\u2019Hazarajat (o Hazaristan), la Terra degli Hazara, situata nel cuore dell\u2019aspro massiccio centrale dell\u2019Afghanistan, un\u2019area di circa 50.000 km\u00b2, mentre altri vivono sulle montagne del Badakhshan. Verso la fine del XIX secolo, in seguito alla \u201ccampagna di Kabul\u201d contro gli Hazara, molti si stabilirono nel Turkestan occidentale e nelle province di Jauzjan e Badghis. Questi due ultimi decenni di guerra hanno spinto molti Hazara lontano dalle loro terre d\u2019origine per stabilirsi ai margini del paese, in prossimit\u00e0 dell\u2019Iran e del Pakistan. Esiste persino una numerosa comunit\u00e0 afgana transfrontaliera, che ha costituito un gruppo etnico influente a Quetta, citt\u00e0 di confine pakistana.<\/p>\n<p><strong>Lingua e gruppo:<\/strong><\/p>\n<p>Gli Hazara parlano l\u2019hazaragi, un dialetto del dari (idioma persiano) e la stragrande maggioranza segue lo sciismo (Il dodicesimo Imam). Un numero significativo \u00e8 seguace della setta degli Ismailiti, mentre una minoranza si professa sunnita. All\u2019interno della cultura afgana gli Hazara sono noti per la loro musica, i versi e i proverbi, dai quali trae origine la loro poesia. La musica e l\u2019arte poetica sono essenzialmente folkloristiche, tramandate oralmente di generazione in generazione.<\/p>\n<p>Nel 1880 la comunit\u00e0 hazara era costituita da nobilt\u00e0 terriera, contadini e artigiani. La societ\u00e0 era divisa in classe dominante e dominata, la cui appartenenza si basava sulla propriet\u00e0 dei mezzi di produzione (bestiame, terreni e acqua).<\/p>\n<p>Il graduale declino dello status degli Hazara li ha visti precipitare nei bassifondi della scala gerarchica sociale dell\u2019Afghanistan moderno. Il loro impiego soprattutto in lavori che richiedono manodopera non qualificata, ha determinato un\u2019ulteriore stigmatizzazione all\u2019interno della societ\u00e0, come ben evidenzia il bassissimo tasso di matrimoni interetnici con gli Hazara. Forse, come conseguenza, gli Hazara sono rimasti relativamente esclusi dall\u2019influenza di altre culture afgane, e la loro identit\u00e0 \u00e8 rimasta sostanzialmente immutata.<br \/>\nNelle famiglie Hazara il marito \u00e8 considerato il capo famiglia, tranne nei casi di morte del coniuge, quando il suo posto \u00e8 preso dalla moglie. In quest\u2019ultimo caso, nei nuclei familiari poligami, la moglie pi\u00f9 anziana succede al defunto fino a quando il figlio primogenito non raggiunge la maggior et\u00e0.<\/p>\n<p>A livello nazionale, gli Hazara tendono ad avere idee pi\u00f9 progressive riguardo ai diritti delle donne in materia di educazione e accesso alle cariche pubbliche. Le donne Hazara istruite, in particolare quelle che sono tornate dall\u2019esilio in Iran, sono attive quanto gli uomini nell\u2019arena politica e nell\u2019impegno civico. Le famiglie Hazara incoraggiano le proprie figlie a studiare. Funzionari delle Nazioni Unite a Bamiyan, 20 miglia a est, riferiscono che, dopo la caduta del regime Talebano alla fine del 2001, le agenzie umanitarie si sono date da fare per costruire scuole e sono riuscite ad attirare insegnanti qualificate per fronteggiare la domanda.<br \/>\n<strong><br \/>\nContesto storico:<\/strong><\/p>\n<p>Si ritiene che gli Hazara si siano insediati in Afghanistan almeno fin dal XIII secolo. Gli Hazara sciiti sono storicamente la minoranza etnica pi\u00f9 perseguitata del paese e hanno sperimentato pochi miglioramenti nella loro situazione, nonostante i cambiamenti in corso nell\u2019odierno Afghanistan. Se il Presidente Karzai ha nominato sei Hazara nel suo Governo, di contro, nel paese, non sembra essere affatto diminuita la discriminazione nei confronti della maggior parte di quest\u2019etnia.<\/p>\n<p>Costretti a migrare a Kabul nella seconda met\u00e0 del XX secolo a causa delle persecuzioni, la loro bassa condizione socio-economica ha originato una divisione non solo etnica ma anche di classe tra loro e il resto della societ\u00e0 urbana afgana.<\/p>\n<p>Negli anni \u201960 e \u201970, pressioni economiche e repressioni sociali e politiche hanno indotto gli Hazara a unirsi ad altre minoranze sciite e ad avere un ruolo di rilievo nella guerra civile protrattasi negli ultimi due decenni.<\/p>\n<p>Come gruppo etnico gli Hazara hanno sempre vissuto ai limiti della sopravvivenza economica.<\/p>\n<p>I talebani non sono stati i primi a istigare la persecuzione contro gli hazara, essa infatti esiste da centinaia di anni, ovvero da quando sono stati allontanati dalle loro terre, venduti come schiavi e privati della possibilit\u00e0 di accedere ai servizi riservati alla maggioranza della popolazione.<\/p>\n<p>Uno dei principali fattori di discriminazione nella costante persecuzione degli Hazara \u00e8 il loro credo religioso, nonch\u00e9 alle loro fonti economiche e politiche.<\/p>\n<p><strong>La discriminazione storica:<\/strong><\/p>\n<p>Storicamente, la minoranza sciita ha dovuto far fronte ad una continua oppressione da parte della maggioranza sunnita. Dal 1880 in poi, specialmente durante il regno di Amir Abdul Rahman (1880-1901), ha sopportato gravi repressioni politiche, sociali ed economiche, come la \u201cJihad\u201d proclamata dai sunniti contro gli sciiti dell\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p>Mentre il pashtun Abdul Rahman iniziava ad estendere, con la forza, la sua influenza a Kabul, nelle altre parti del paese, gli Hazara furono il primo gruppo etnico a rivoltarsi contro il suo espansionismo. Trib\u00f9 di Pashtun furono inviate nelle regioni montuose centrali per sopprimere la rivolta. Migliaia di Hazara furono uccisi, le loro donne e i loro bambini furono ridotti in schiavit\u00f9 e le loro terre occupate. Per concentrare le forze contro la ribellione Hazara, Rahman fece presa sulla sensibilit\u00e0 religiosa sunnita e convinse persino Tagiki e Uzbeki (entrambi sunniti) ad aiutare i Pashtun contro gli Hazara sciiti.<\/p>\n<p>Coloro che sopravvissero a questa prima fase di sanguinosi attacchi fuggirono verso nord, mentre un numero significativo di essi si rifugi\u00f2 nell\u2019India britannica. Oltre ai Pashtun, anche gli Uzbeki sono sospettati di aver compiuto incursioni a Bamiyan e altrove ai fini di schiavizzare persone di etnia Hazara.<\/p>\n<p>La tirannia di Abdul Rahman nei confronti degli Hazara si esplicava nell\u2019imposizione di tasse inique, nelle violenze sulle donne Hazara, nei massacri, saccheggi e devastazioni di abitazioni, nella riduzione in schiavit\u00f9 di bambini, donne e uomini, e nella sostituzione dei mullah sciiti con i loro omologhi religiosi sunniti. L\u2019Hazarajat fu occupato da Abdul Rahman nel 1893 e si stima che il 60% della popolazione Hazara fu sterminato da lui.<\/p>\n<p>La persecuzione degli Hazara continu\u00f2 per tutto il XIX secolo e durante la monarchia (dal 1929 in avanti) quando, durante il processo di \u201cpashtunizzazione\u201d, gli Hazara furono costretti a nascondere la propria identit\u00e0 per ottenere il riconoscimento da parte dello stato. E\u2019 accertato che fino agli anni \u201970 del secolo scorso alcuni insegnanti religiosi sunniti abbiano predicato che l\u2019uccisione degli Hazara fosse la chiave per accedere al paradiso.<\/p>\n<p><strong>Hizb-e-Wahdat:<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista economico l\u2019Hazarajat \u00e8 stato sempre mantenuto sottosviluppato, privo di strade, scuole o ospedali. Gli Hazara hanno espresso il loro dissenso per le politiche marcatamente discriminatorie nei loro confronti sin dagli anni \u201970 del 1900, sebbene gli Hazara abbiamo costituito un partito politico, chiamato Hizb-e-Wahdat (Partito dell\u2019Unit\u00e0), solamente nel 1988. Nel 1992, dopo la presa del potere dei Mujaheddin, Burhanuddin Rabbani lanci\u00f2 un\u2019offensiva contro gli esponenti di Hizb-e-Wahdat, uccidendone un numero consistente. Successivamente Amnesty International denunci\u00f2 l\u2019uccisione di civili disarmati e stupri di donne Hazara da parte dei mujaheddin di Rabbani.<\/p>\n<p>Nel febbraio del 1993 centinaia di Hazara residenti ad Afshar, distretto ovest di Kabul, furono massacrati dalle forze governative su ordine di Rabbani e del suo comandante Massoud, ritenuto purtroppo ancora oggi da molti un eroe nonostante le atrocit\u00e0 da lui commesse.<\/p>\n<p>Tra 1992 e il 1995 Abdul Ali Mazari divenne il primo leader politico a parlare a livello internazionale a nome degli Hazara, perorando la causa alle Nazioni Unite e alla Comunit\u00e0 Internazionale. Mazari ha unificato il popolo Hazara, riunendo le molte fazioni esistenti, le classi e i gruppi presenti tra gli Hazara e nella societ\u00e0 sciita. Nel 1993 Mazari fu brutalmente assassinato dai talebani nel 1995. Nello stesso anno il partito Hizb-e-Wahdat ader\u00ec al nuovo partito anti-talebano \u201cShura-ye-Ali-ye Difa\u201d, guidato da Abdul Rashid Dostom. Nel 1996, sotto la sua tutela, furono riaperte molte scuole (tra cui una nuova scuola femminile) e fu fondata l\u2019Universit\u00e0 di Bamyan.<\/p>\n<p><strong>Problemi attuali:<\/strong><\/p>\n<p>Gli Hazara sono una delle minoranze etniche nazionali riconosciute dalla nuova Costituzione dell\u2019Afghanistan e hanno avuto pieno diritto di cittadinanza. Il loro principale partito politico, Hizb-e-Wahdat, ha ottenuto un solo posto all\u2019interno del Consiglio dei Ministri. Gli Hazara temono il crescente potere dei signori della guerra e dei talebani, percepiti coma una minaccia diretta alla loro comunit\u00e0. Inoltre, viste le persecuzioni subite dagli Hazara sotto i Mujaheedin, l\u2019attuale potere dell\u2019Alleanza del Nord (la dirigenza dei Mujaheedin di 10 anni fa) alla guida dello stato \u00e8 notevole fonte di preoccupazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Basir Ahang Profilo biografico: In Afghanistan secondo i ricercatori ci sono approssimativamente pi\u00f9 di 10 milioni di Hazara, anche se in tutto il mondo sono pi\u00f9 di venti milioni. Un tempo erano il gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dell\u2019Afghanistan: prima del XIX secolo essi costituivano infatti circa il 67% della popolazione. Pi\u00f9 della met\u00e0 furono &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":723,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,50],"tags":[],"class_list":["post-722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-popolazione-hazara","category-storia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Basir Ahang Profilo biografico: In Afghanistan secondo i ricercatori ci sono approssimativamente pi\u00f9 di 10 milioni di Hazara, anche se in tutto il mondo sono pi\u00f9 di venti milioni. Un tempo erano il gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dell\u2019Afghanistan: prima del XIX secolo essi costituivano infatti circa il 67% della popolazione. Pi\u00f9 della met\u00e0 furono &hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rete Internazionale Hazara\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-01-09T22:05:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-11-19T13:52:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"318\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Amministratore\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Amministratore\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Amministratore\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534\"},\"headline\":\"Breve storia del popolo Hazara\",\"datePublished\":\"2012-01-09T22:05:07+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-19T13:52:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/\"},\"wordCount\":3001,\"commentCount\":1,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/hazaraculture1.jpg\",\"articleSection\":[\"Popolazione Hazara\",\"Storia\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/\",\"name\":\"Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/hazaraculture1.jpg\",\"datePublished\":\"2012-01-09T22:05:07+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-19T13:52:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/hazaraculture1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/01\\\/hazaraculture1.jpg\",\"width\":\"480\",\"height\":\"318\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/breve-storia-del-popolo-hazara\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Breve storia del popolo Hazara\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Rete Internazionale Hazara\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534\",\"name\":\"Amministratore\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Amministratore\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.hazarainternational.com\\\/it\\\/author\\\/hazara\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara","og_description":"di Basir Ahang Profilo biografico: In Afghanistan secondo i ricercatori ci sono approssimativamente pi\u00f9 di 10 milioni di Hazara, anche se in tutto il mondo sono pi\u00f9 di venti milioni. Un tempo erano il gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dell\u2019Afghanistan: prima del XIX secolo essi costituivano infatti circa il 67% della popolazione. Pi\u00f9 della met\u00e0 furono &hellip;","og_url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/","og_site_name":"Rete Internazionale Hazara","article_published_time":"2012-01-09T22:05:07+00:00","article_modified_time":"2016-11-19T13:52:13+00:00","og_image":[{"width":480,"height":318,"url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Amministratore","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Amministratore","Est. reading time":"15 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/"},"author":{"name":"Amministratore","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534"},"headline":"Breve storia del popolo Hazara","datePublished":"2012-01-09T22:05:07+00:00","dateModified":"2016-11-19T13:52:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/"},"wordCount":3001,"commentCount":1,"image":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg","articleSection":["Popolazione Hazara","Storia"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/","name":"Breve storia del popolo Hazara - Rete Internazionale Hazara","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg","datePublished":"2012-01-09T22:05:07+00:00","dateModified":"2016-11-19T13:52:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/hazaraculture1.jpg","width":"480","height":"318"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/breve-storia-del-popolo-hazara\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Breve storia del popolo Hazara"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/","name":"Rete Internazionale Hazara","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/#\/schema\/person\/9944aab83805cd99b9f3342cbe22c534","name":"Amministratore","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f6c77374a53d1ddcde50c8d2225fe684cc1572fd6e6dc4da2f48517a340412a?s=96&d=mm&r=g","caption":"Amministratore"},"url":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/author\/hazara\/"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=722"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2634,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/722\/revisions\/2634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hazarainternational.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}